Temi per nuovi aforismi e articoli

Home         View page in basic format
Tutto ciò che l'uomo fa (e che non fa) lo fa (o non lo fa) per paura del dolore e/o attrazione del piacere.

Lo psicologo fa paura a molti perché capisce le persone meglio di quanto esse stesse si capiscono.

Il gioco dell’imitazione

Il “gioco dell’imitazione” (“imitation game”) fu inventato da Alan Turing come mezzo per verificare la capacità di un’intelligenza artificiale di imitare quella umana. In quel gioco, un essere umano davanti ad un computer che risponde alle sue domande deve indovinare se chi risponde è un essere umano nascosto dietro il computer o un algoritmo del computer stesso.

 

Il termine “gioco dell’imitazione” potrebbe anche denotare un gioco in cui non è coinvolto computer ma due esseri umani laddove l’uno cerca di imitare nel modo più preciso possibile il comportamento dell’altro.


Una nuova idea nasce come un bambino. La partoriente non può scegliere il momento del parto né il sesso, né l'aspetto del bambino. Chi fa queste scelte è la natura e le circostanze.

Bisogno di classificare e di ordinare.

Acupuntura mentale

Aspettando che la morte mi disintegri passo il tempo giocando col resto del mondo e con me stesso.

L'esoterismo di Carl Gustav Jung

Chi ha avuto in sorte un'intelligenza superiore ha il dovere di usarla per il bene comune, anche se non gli viene riconosciuta.

Esercizio meditazione Interconnettiva

Testi e immagini sono mappe e matrici di interconnessioni tra enti mentali

Certi discorsi sono inutili come un cane da guardia sordo.

Ci sono attività che danno risultati non immediati, ma dopo un certo tempo. Soltanto la fiducia nel risultato motiva una persona a eseguire certe attività.

L'importante non è solo stabilire cosa sia conveniente fare, ma con chi, quando, dove e quanto farla.

Somiglianza equivale ad assenza di differenze.

Oggetti della conoscenza sono le differenze. Ciò che che conosciamo sono differenze

Cosa ci manca per essere felici?

Delle differenze, ovvero dei cambiamenti in qualcosa di interno o di esterno a noi. 

Vita= differenze, informazioni, bisogni percezioni, sentimenti, volontà relazioni, interazioni, transazioni

Vita=
differenze, informazioni, bisogni
percezioni, sentimenti, volontà
relazioni, interazioni, transazioni

-> da capo


Ogni umano ha una sua visione del mondo che possiamo più o meno condividere. Cosa fare quando non la condividiamo quasi per nulla? Cosa dite e cosa non dire?

Tipi di libertà Libertà di muoversi, muovere, spostarsi, spostare, pensare, esprimere, scegliere, usare, seguire, oziare, prendere, lasciare...

La felicità è un dono? Una conquista?

Io e me. Persona come soggetto e oggetto.

Conseguenze di cambiamenti e non cambiamenti

L'uomo può cambiare qualcosa (solo qualcosa) in se stesso e nel suo ambiente naturale e sociale. La saggezza consiste nel sapere cosa, quanto, come, dove e quando si può o non si può cambiare, e nel prevedere le conseguenze dei possibili cambiamenti e non cambiamenti per il benessere proprio e altrui.

Si può appartenere ad una stessa comunità anche appartenendo a classi diverse

Si può appartenere ad una stessa comunità anche appartenendo a classi diverse, così come si può appartenere ad una stessa classe appartenendo a comunità diverse. In ogni caso l'uomo ha bisogno di appartenere a qualche comunità e a qualche classe.

Immagina che il futuro sia già avvenuto,

Immagina che il futuro sia già avvenuto, ma che la tua coscienza sia indietro rispetto ad esso. E che vi siano infinite coscienze, una per ogni attimo della tua vita.

La coscienza, come il resto della mente, è emersa casualmente

La coscienza, come il resto della mente, è emersa casualmente durante l'evoluzione della specie umana e si è mantenuta in quanto ha favorito la sopravvivenza degli individui e la conservazione della specie.

Successo e fallimento sono relativi alle aspirazioni

Successo e fallimento sono relativi alle aspirazioni. Minori le aspirazioni, minore il rischio di insuccesso, e viceversa.

Se l'uomo è fatto a somiglianza di Dio,...

Se l'uomo è fatto a somiglianza di Dio, allora Dio, a sua volta, somiglia all'uomo. Io, infatti, credo che l'uomo sia venuto prima di Dio e che il Dio in cui la gente crede sia una specie di superuomo.

Da ciò che ho fatto e mi è stato fatto dipende...

Da ciò che ho fatto e mi è stato fatto dipende ciò che farò e mi sarà fatto. Questo è il mio destino e sono io a scriverlo.

Non si può ignorare il proprio passato

Non si può ignorare il proprio passato perché soprattutto da esso dipende il proprio futuro (anche se non solo da esso).

Giornalismo personale

Selezione naturale vs selezione culturale

Servitù volontaria

Lavorare per qualcuno è una servitù volontaria.

Domande sulle interazioni

Con chi/come/dove/quando/quanto potrei, dovrei, vorrei, interagire?

Con chi/come/dove/quando/quanto posso, devo, voglio interagire?

Con chi/come/dove/quando/quanto ho interagito?

Con chi/come/dove/quando/quanto interagirò?


Ci sono momenti in cui, a livello globale, il comportamento egoista è utile, altri in cui è nocivo. Oggi, a causa degli sviluppi tecnologici, siamo decisamente nel secondo caso.

Perché trovo appropriato e interessante leggere "Le monde" in aereo e non a casa mia?

Perché trovo appropriato e interessante leggere "Le monde" in aereo e non a casa mia? Perché trovo interessanti certi audiobooks in libreria e non a casa mia?

L'ambiente presente, le persone a noi vicine al momento, il luogo in cui ci troviamo, influenzano le nostre motivazioni, i nostri interessi, le nostre curiosità. 

Noi siamo diversi a seconda di ciò (cose, persone, informazioni, forme, configurazioni) con cui comunichiamo e interagiamo nel momento presente.


Ambiente come formatore

L'uomo è "educato" dal suo ambiente (sociale, naturale e mediatico), in quanto questo "forma" il suo carattere, ovvero le sue cognizioni, i suoi sentimenti e le sue motivazioni.

Il carattere di una persona è infatti il risultato dell'interazione "ecologica" tra il suo temperamento innato e il suo "ambiente" in senso lato.

Questo processo è attivo non solo nell'età evolutiva, ma per tutta la vita di una persona, anche se la formazione da parte dell'ambiente è tanto più incisiva, feconda e fondante quanto minore è l'età del soggetto che la "apprende".


Neutralizzatore di repulsioni

Se è vero che siamo condizionati dall’ambiente presente e dalle cose che lo compongono, allora dobbiamo curare la scelta dell’ambiente in cui metterci e delle cose che lo compongono.

Conseguenze della Bibbia

La Bibbia è un contenitore di testi. A mio parere, alcuni di questi sono utili, altri inutili e altri gravemente dannosi. Alcuni esprimono verità, altri falsità. Alcuni sono saggi, altri assurdi e stupidi. Ma la Chiesa cattolica afferma che tutti quei testi (non solo alcuni) sono parola di Dio, ovvero espressione della Sua volontà. In altre parole, secondo la Chiesa, il Dio biblico è fonte di verità e ci insegna come è fatto il mondo e come dobbiamo comportarci per evitare l'inferno (cioè la sua terribile ed eterna punizione). Ci insegna ad obbedire al suo volere e a quello dei suoi rappresentanti e intermediari. Ci dice anche che siamo liberi di peccare, ma che se pecchiamo siamo dannati, ovvero condannati ad andare all’inferno.

Chi non ha capacità critica o ha paura di criticare il comportamento delle masse tende a credere che la Bibbia sia veramente tutta parola di Dio ed esprima veramente la Sua volontà, dalla prima all'ultima pagina. Siccome Dio è per definizione onnipotente e onnisciente, Egli non può sbagliare, quindi tutto ciò che è scritto nella Bibbia è vero, buono e giusto, anche le istigazioni alla violenza contro chi non rispetta la sua volontà e le minacce di punizione eterna per chi non gli obbedisce.

Chi non ha il coraggio di comprendere e di affermare che nella Bibbia ci sono molte parti false e dannose è costretto a "giustificare" tali parti ovvero ad interpretarle in senso buono, oppure letteralmente a non "vederle", a non prenderle in considerazione ritenendosi non abbastanza competente per giudicarle, e affidandosi al giudizio dei teologi di professione. Un gesto di umiltà e di modestia molto pericoloso. Vediamo infatti le conseguenze sociali e politiche di mentalità che giustificano (attivamente o passivamente) falsità, violenze e prevaricazioni divenendone complici.


Il fascino delle librerie e dei musei Il libro in una libreria ha un effetto diverso da un libro isolato

Logiche della fisica, della chimica, della biologia e della psicologia.

La presenza di una certa molecola nel sangue in una certa concentrazione minima può costituire un'informazione per una cellula e causare una certa reazione. Questi è un esempio di logica dell'inconscio, ovvero di logica inconscia che il nostro organismo segue come avviene in un sistema cibernetico. 



cambiamenti marginali

L'uomo ha solo stesso tempo bisogno di varietà e di conservazione. Per questo la maggior parte degli umani tollerano e cercano solo piccoli cambiamenti, ovvero cambiamenti marginali. 

Libertà di non giudicare, di non odiare

Logica inconscia dei sentimenti e dei desideri

Logica dei sentimenti, chiedersi perché una cosa piace o non piace. 

 


caso e fatalità

tanti credono (con S. Tommaso) che il caso non esista

tutti gli eventi casuali hanno un loro fine, fine a noi incomprensibile, nell'incommensurabilità e imperscrutabilità della mente divina.


Inganno e rabbia

volontà conscia vs. inconscia

Gli umani possono essere classificati secondo le loro attitudini ai cambiamenti...

Gli umani possono essere classificati secondo le loro attitudini ai cambiamenti. Cambiare vs. conservare, cambiare se stessi vs. il proprio ambiente, cambiare per essere più competitivi vs. più resilienti vs. per soffrire di meno ecc.

cosa e perché cambiare?

rispetto, psicologia del rispetto

rispettare le paure

Nessun uomo può salvarsi da solo.

Il coraggio di chiedere aiuto.

Ogni comunità è, o dovrebbe essere, una organizzazione di mutuo aiuto per necessità di tipo generale o particolare.

Ogni umano ha bisogno di imitare e di essere imitato.

Abbiamo bisogno di imitare ciò che ci è più facile imitare.

In ogni cosa che facciamo è implicita qualche imitazione.

Anche i criminali possono svelare delle verità. Perché non sempre i criminali sono bugiardi, e non sempre i bugiardi dicono bugie.

Imitazioni inconsce

Noi imitiamo inconsciamente certi modi di pensare e di comportarsi. Siccome quando si fa qualcosa incosciamente non si esercita la capacità critica, conviene imitare consciamente, così da evitare imitazioni inutili o dannose.

Per essere una certa cosa, ovvero appartenere a una certa cosa, ci sono vari modi: fare, non fare, acquisire, indossare ecc. certe cose, o imitare certe persone.

Imitazione e invidia

Noi imitiamo chi invidiamo. Invidiare una persona significa desiderare di essere come lei. Per essere come lei occorre imitarla.

Modi di essere

Essere significa essere in certi modi, in certe forme. Non è possibile essere al di fuori di qualche modo, ovvero forma riconoscibile, di essere.
Una vita amorfa è impossibile.

Identità biologica vs identità sociale

Che succede quando due persone con identità (ovvero appartenenze) sociali molto diverse di incontrano?

Che succede quando due persone con identità (ovvero appartenenze) sociali molto diverse di incontrano?
Imbarazzo, inibizione, disagio, timore di dire o fare cose che l'altro potrebbe non gradire, di essere valutati in modo sfavorevole, di essere scoperti nel valutare sfavorevolmente l'altro...

Competizione imitativa Competizione e imitazione Cooperazione imitazione competizione

Cultura = imitazione, apprendimento, riproduzione di modelli di comportamento e di forme artistiche.

L'umorismo e basato su un cambio imprevisto e improvviso di modello di imitazione.

Gare d'imitazione

Ho bisogno di qualcosa da imitare

Suonare, danzare, ecc. Sono esercizi di imitazione, dove si cerca di imitare nel modo più perfetto un modello ideale., Dove viene premiata l'imitazione più perfetta.
 


Appartenere = imitare

Chi imitare e chi non imitare?

Essere = appartenere = imitare

Imitare insieme

L'io cosciente non ha una conoscenza diretta del mondo, ma indiretta, ottenuta attraverso gli organi del corpo in cui risiede.

Quando vediamo una certa cosa con occhi nuovi dobbiamo rivedere con occhi nuovi anche tutte le associazioni di quella cosa con il resto del mondo.

Immaginare di essere un'altra persona, di avere altri gusti, altre ambizioni, altri principi etici, altri ricordi.

Conoscere = sconnettere riconnettere

Vivere in un ambiente significa esserne parte e richiede che il proprio modo di vivere sia compatibile con quello degli altri esseri viventi che lo compongono.

fantascienza psicologica

Fantascienza psicologica dove è possibile sospendere gli automatismi mentali ed esercitare il libero arbitrio grazie ad una certa droga.

 

 
 


Il mercato dei modelli

Modelli da imitare

Non potendo fare a meno di imitare qualcuno (per non rischiare di passare per pazzo) non mi resta che scegliere chi imitare tra i tanti modelli disponibili.   

Occultamento del male e illusione del bene.

Conflitto tra bisogno di imitazione e bisogno di differenziazione

Tipi psicologici e tipi sociali

Pensare diversamente

Imparare a metapensare

Il piacere della conformità

Pensiero conscio vs inconscio, volontario vs involontario.

100 persone in un'isola deserta

Prendete 100 persone che non si conoscono, costrette a vivere in un'isola deserta, ognuno con i suoi bisogni e desideri. Come convivranno? Con quali regole?

Status credit/debit

messaggio pubblicitario

Il messaggio pubblicitario è "con questo prodotto il tuo status migliorerà".

Violenza nascosta

La posta dell'inconscio

Come il conscio comunica con l'inconscio (nelle due direzioni)

 


Genio e asocialità

Il doppio vincolo nelle relazioni

Il doppio vincolo della spontaneità

La nostra meta è la metacoscienza

Metacomunicazione, metainterazione, metaapprendimento, metaautogoverno, metapensiero, metacoscienza, sono pratiche necessarie per risolvere i doppi vincoli senza frustrare bisogni essenziali e senza creare psicopatie.    

Bisogno di carezze qualificate. Che succede ai bisogni insoddisfatti?

Protocolli di autogoverno

Quando ci si trova in presenza di altre persone, la prima cosa da fare è scegliere se comportarci in modo spontaneo oppure autocontrollato.

 

Nel secondo caso, occorre scegliere se seguire un protocollo avente come oggetto i presenti oppure uno indipendente da loro. Sarebbe comunque utile avere a disposizione una serie di protocolli tra cui scegliere quello da seguire.

 

È molto difficile seguire un protocollo di autogoverno in presenza di altre persone. Infatti, in tali situazioni siamo stimolati dalla presenza e dalle espressioni altrui, che suscitano continuamente in noi risposte cognitivo-emotivo-motive (RCEM) automatiche, consce e inconsce, difficilmente controllabili, che inibiscono il libero arbitrio.

 

La prima parte di ogni protocollo di autogoverno deve consistere nel prendere coscienza che siamo continuamente soggetti a RCEM e che dobbiamo cercare di neutralizzarle o almeno attenuarle in misura sufficiente per poterci autogovernare.

 

Una delle RCEM più insidiose è la paura dello stesso autogoverno, come se fosse qualcosa di mostruoso che merita una punizione o l’emarginazione sociale. Tale paura può essere inconscia e dar luogo ad ansia, attacchi di panico e sensi di colpa,fino al punto di boicottare il protocollo stesso.

 

Se si riesce ad evitare il suo involontario boicottaggio, il protocollo può essere messo a punto ed eseguito. Esso deve tenere conto di quanto descritto nell’articolo “Logica e sentimenti”.

 

Per riuscire a seguire un protocollo di autogoverno in presenza di altri, può essere utile un assiduo training in tal senso.



Conformismo al ribasso.

Integrazione sociale e condivisione dell'ignoranza

Livelli di sapienza

Livelli di apprendimento e di sapienza, differenze umane, compatibilità tra umani.

Quanto più uno si crede ignorante, tanto più è sapiente.

L'arma più usata è il rifiuto di interagire

Apprendere insieme, crescere insieme

Parole utili, inutili e dannose

Reverse engineering della mente che cerca di immaginare come funziona.

Un film, un libro, possono avere due obiettivi: informare ed emozionare, cioè possono essere più o meno informativi e più o meno emozionanti.

Comportamento e algoritmi

Io suppongo che il comportamento di ogni essere vivente (sia quello inconscio e automatico, sia quello cosciente e volontario) sia regolato da algoritmi biologici.    

Conoscenza e supposizioni

Ogni conoscenza è un complesso di supposizioni che possono cambiare.    

Io, il mio software, gli altri e i loro software

Io, il mio software, gli altri e i loro software. Quello che succede nella società è il risultato delle interazioni tra queste cose.

Mentalità e algoritmi di comportamento

Comportamenti e algoritmi

Il nostro comportamento (compresa la nostra volontà cosciente) è determinato da algoritmi. Tuttavia in tali algoritmi c'è una parte, più o meno grande, di casualità.    

Se i belli si accoppiano solo con i belli, i brutti solo con i brutti, ...

Se i belli si accoppiano solo con i belli, i brutti solo con i brutti, gli intelligenti solo con gli intelligenti, gli stupidi solo con gli stupidi, i ricchi solo con i ricchi, i poveri solo con i poveri, i colti solo con i colti, gli ignoranti solo con gli ignoranti, la società sarà sempre più frammentata in gruppi omogenei e chiusi (i belli, i brutti, gli intelligenti, gli stupidi ecc.).

Affinità elettive tra algoritmi

Bisogno di bisogni da soddisfare per essere motivati

Articolo su interesse per la normalità piuttosto che la anormalità, perché la prima ci riguarda maggiormente.

Philippe Breton

determinismo sociale

Determinismo sociale

Dati certi algoritmi mentali e certe circostanze, le risposte comportamentali sono determinate.

Compatibilità e affinità tra complessi di algoritmi

Il museo personale. 100 opere d'arte preferite.

La psicologia dovrebbe essere la scienza dei bisogni umani e dei relativi algoritmi di soddisfazione.

Perché i preti si vestono in un certo modo?

Il piacere e come ottenerlo

Soddisfare bisogni realmente i con l'immaginazione,
Oppure con droghe o con la cessazione del dolore o la rassicurazione dopo una paura.    

Perché quando sono in una libreria dice vendono DVD di film famosi vorrei vedere quei film, ma quando sono a casa non ho più quella voglia?

Carità intellettuale vs emotiva

Nostalgia dell'infanzia e di figure parentali.

Percepire le percezioni

Livello meta

Reagire alle proprie reazioni.
Una particolare reazione può costituire uno stimolo per una ulteriore reazione.
Metapsicologia.


Energia vs. informazione nella conoscenza della natura e dell'uomo.

Fidarsi o non fidarsi

If then else bisogni soddisfatti e insoddisfatti

Competenza e competizione

Energia nucleare vs energia sociale, massa critica

logica e sentimenti

A mio avviso, i sentimenti non sono casuali, ma seguono una logica inconscia, che vale anche per le motivazioni e i desideri. Si tratta, secondo me, di una logica informatica del tipo “se... allora... altrimenti...” (if-then-else) coniugata come segue in una serie di affermazioni (“statement” in gergo informatico) :

 

  • Se faccio le cose ... i miei bisogni ... saranno soddisfatti e i miei bisogni ... non saranno soddisfatti.

  • Se non faccio le cose ... i miei bisogni ... saranno soddisfatti e i miei bisogni ... non saranno soddisfatti

  • Se avvengono le cose ... i miei bisogni ... saranno soddisfatti e i miei bisogni ... non saranno soddisfatti.

  • Se non avvengono le cose ... i miei bisogni ... saranno soddisfatti e i miei bisogni ... non saranno soddisfatti

  • Se i miei bisogni ... sono soddisfatti, o prevedo che saranno soddisfatti, provo il sentimento (di gioia) ....

  • Se i miei bisogni ... non sono soddisfatti, o prevedo che non saranno soddisfatti, provo il sentimento (di sofferenza) ....

 

Noi desideriamo dunque che avvengano quelle cose che, secondo le suddette logiche, causeranno la soddisfazione dei nostri bisogni, e abbiamo paura che avvengano quelle cose che causeranno la loro frustrazione. Di conseguenza siamo motivati a fare le cose che corrispondono ai nostri desideri.

 

Queste logiche possono essere più o meno realistiche, vere, sane, complete. La saggezza consiste nella consapevolezza e correttezza di tali logiche, che, pertanto, innanzitutto, da inconsce dovrebbero diventare consce.



informazione che innesca trasformazione di energia

Un'informazione può innescare una trasformazione di energia, come, ad esempio, un movimento muscolare oppure una motivazione. Questi collegamenti tra informazioni e mutamenti energetici possono essere dei sentimenti o emozioni.

Il rischio dell'incompletezza

Il rischio dell'incompletezza

Se per essere felici devono essere riempite 10 condizioni e io ti dico che basta riempirne solo 5, ti sto ingannando e danneggiando.

reti motivazionali

logica e chmica

ricompensa sociale

bisogni e aspettative

In ogni momento della vita, ognuno scrive la propria storia, per sé e per gli altri.

Sospendere le risposte cognitivo emotive

 

Se riuscissimo a sospendere le nostre risposte automatiche cognitive, emotive e motive, ci si aprirebbero enormi spazi di libertà, ma anche di responsabilità, e potremmo chiederci, senza essere soggetti ad alcuna persone emotiva o paura: cosa posso fare? Cosa voglio fare?

 


Bisogno e paura di essere accarezzati, vergogna di chiedere carezze.

Bontà temporali

Una cosa buona oggi potrebbe non esserlo domani. Ci sono cose che sono buone una sola volta nella vita e solo per alcuni.

Perché [non] [ci] chiediamo perché?

Il contratto interpersonale

Pensare vs. ricordare

Pensare ricordare rispondere al ricordo, il ricordo come stimolo e come risposta, ricordare volontario e involontario, ricordo come rinnovo, ripetizione di una esperienza.

Ricordare è rivivere

Ricordare è rivivere una esperienza con l'immaginazione, comprese le risposte cognitivo emotive. Il ricordo è immaginare in modo più o meno fedele una esperienza fatta, è come ripeterla, ed è come ripetere le risposte sistemiche ad essa associate. Possiamo selezionare ciò che vogliamo ricordare? Si, con l'aiuto di simulacri.

Non è vero che l'eccezione conferma la regola. La indebolisce.

Ho delle idee che non condivido

"Ho delle idee che non condivido". Questa brillante battuta di Woody Allen allude, forse a sua insaputa, a qualcosa di molto serio e drammatico: l'autocritica o l'autosvalutazione.

Osservare, comprendere, valutare e, se necessario, alterare le proprie risposte cognitive ...

Osservare, comprendere, valutare e, se necessario, alterare le proprie risposte cognitive ed emotive dovrebbe essere lo scopo di ogni persona che vuole migliorare le sue interazioni con gli altri e il resto del mondo nel senso di una maggiore soddisfazione dei bisogni propri e altrui.

In caso di paura ripetere queste parole:

coraggio, buono, ridere, piacere, felice, tranquillo, allegro, pace, bene, serenità, quiete, rilassato, ottimismo, vincente, successo,

La cultura come arena di competizione per l'attenzione e l'autorevolezza

Comprensione come includere vs capire

Domande per capire e scegliere

Chi condivide o non condivide cosa e con chi? Cosa potrei o non potrei condividere e con chi?

Un individuo non è solo un individuo ma un'istanza della sua specie

Un individuo non è solo un individuo ma un'istanza della sua specie. Come tale esso esiste anche prima di nascere e anche dopo essere morto, se la sua specie sopravvive. La missione di un essere vivente è infatti quella di conservare e fare evolvere la propria specie.

Paura inconscia di pensare in modo pericoloso

Paura inconscia di pensare in modo pericoloso, ovvero distruttivo per sé e/o per le proprie relazioni sociali.

La verità è pericolosa

La verità è pericolosa. Si può anche essere uccisi, imprigionati, torturati, odiati, disprezzati, derisi, emarginati, isolati per averla rivelata.

Condivisione al ribasso

Ognuno è autore...

Ognuno è autore di un libro contenente la propria storia e visione del mondo. I più non sanno di averlo scritto nella propria anima, pochi lo copiano in forma leggibile, ancora meno persone riescono a pubblicarlo. Quasi nessuno è interessato a leggere i libri altrui se questi non sono famosi.

Condivido, dunque sono. Noi siamo le cose che condividiamo.

XFWHWSW:YFWHWSW - Relazioni tra il mio firmware/hardware/software e quelli altrui.

input, elaborazione, output

In ogni umano, come in ogni animale, ad ogni input corrisponde una reazione cognitivo-emotiva, con un eventuale output, secondo una certa logica. La stessa cosa avviene nei computer con la differenza che questi non hanno emozioni, né coscienza.

La mente come computer

La mente è un computer capace di determinare il presente e prevedere il futuro. La sua logica è "se ... allora ...": Ad esempio, se faccio A succede o succederà B, se faccio C succede o succederà D, se vedo E succede o succederà F ecc. Tuttavia bisogna che A, B, C, D E ecc. siano definite nella sua mente e siano da essa riconoscibili.

Bisogni naturali vs culturali, a volte in conflitto

Cosa ci unisce e cosa ci divide?

Cosa ci unisce e cosa ci divide?
Ci unisce ciò che ci fa sentire uniti, ci divide ciò che ci fa sentire divisi.
Cosa ci fa sentire uniti e cosa divisi?
Ci fanno sentire più o meno uniti e divisi proprietà (ovvero attributi, caratteristiche, aspetti, forme...) percepite come più o meno simili o dissimili qualitativamente e quantitativamente. Ad esempio:
Corpi, menti, motivazioni, bisogni, desideri, gusti, storie, intelligenze, sensibilità, allergie, errori, legami, appartenenze, dipendenze, alleanze, compagnie, abitudini, rituali, libertà, conoscenze, esperienze, lingue, linguaggi, temperamenti, caratteri, interessi, strategie, investimenti, possedimenti, risorse, salute, malattie, colpe, responsabilità, popolarità ecc.

Prima o poi

Prima o poi ogni essere vivente deve morire affinché la sua specie possa sopravvivere e rinnovarsi. Pensare di sfuggire a tale destino è una pia, pavida e arrogante illusione.

Ogni canzone, ogni libro, ogni decorazione mi dice "noi siamo così, unisciti a noi"

Psicologia e filosofia: a chi, quando e quanto servono?

Identità sociali: professionale ed extra professionale, pubblica e privata.

Logos, spirito, logica, software

Logos, spirito, logica, software, conscio vs inconscio, volontario vs involontario.
Vs = contro, alleanza o conflitto.

Commenti alle percezioni

Si tratta di una tecnica psicoterapeutica, dove ad ogni percezione si accompagna un commento  che può influire sulla percezione stessa, può cambiarla. Si può applicare avvicinando una foto ad un testo, o un testo ad un altro, o un video con un certo audio, ecc.

Sw umano volontario vs. involontario: conflitti e alleanze.

Home         View page in basic format